Sintassi dei comandi per smxi e sgfxi
Lo strumento di amministrazione multifunzione creato col contributo della comunità, smxi, è una scorciatoia per la manutenzione di sidux. È uno script e per utilizzarlo deve essere installato:
Per installare smxi:
cd /usr/local/bin; wget techpatterns.com/smxi.zip; unzip smxi.zip && smxi e seguire le indicazioni
per installare solo lo script per i driver 3D
cd /usr/local/bin && wget -Nc http://techpatterns.com/downloads/distro/sgfxi && chmod +x sgfxi && sgfxi per vedere le opzioni: sgfxi -h
Funzionalità di base dello script smxi
Lo script ha molte funzionalità molte delle quali verranno mostrate una sola volta agli utenti altre saranno sempre visibili. Dopo l'esecuzione del controllo iniziale del sistema e dopo aver inserito le risposte a poche domande per la configurazione, queste sono le opzioni principali che si vedranno:
- Script information (informazioni). Questa sezione mostra il kernel corrente, l'ultima volta che è stato usato lo script per aggiornare il sistema, l'ultima volta che è stato eseguito lo script e alcune altre informazioni. Questo può essere utile su sistemi che non si aggiornano spesso (è raccomandata l'esecuzione di dist-upgrade almeno una volta al mese, farlo meno frequentemente è rischioso).

- Kernel install (installazione kernel). Offre in via predefinita il kernel stabile corrente e offre opzioni avanzate che permettono di installarne altre versioni, anche più vecchie. Se si avvia smxi con l'opzione -K, il primo kernel listato nella stable sarà il testing kernel corrente, se presente.

- dist-upgrade warning section (sezione "segnali di pericolo"): visualizza i "live warnings", "segnali di pericolo" correnti e passati di sid. Si devono accettare le condizioni previste dalla licenza per continuare (suggerimento: sid non è quasi mai nello stato di colore verde che indica l'assenza di problemi, è normalmente nello stato "giallo", sicuro ma con problemi).
- pre dist-upgrade fixes (riparazioni pre dist-upgrade): se ce ne sono, allora verrano eseguite.
- config file alerts (allarmi dei file config): si vedrà un capitolo di informazioni chiamato "update these configuration files" - "aggiornare questi file di configurazione". Dare un rapido sguardo a quelli e se l'upgrade chiede se si vuole tenere o rimpiazzare i file di configurazione per quei casi, rispondere y (si) invece del solito n (no).
- dist-upgrade section (sezione dist-upgrade): include una manipolazione degli errori per fare sapere se l'upgrade è andato a buon fine oppure no.

- post dist-upgrade fixes (riparazioni post dist-upgrade): se ce ne sono, allora verrano eseguite.
- miscellaneous options (opzioni miste) include:
- fixfonts - Fornisce un insieme di opzioni di riparazione dei caratteri. Buono dopo la prima installazione, raramente necessario in seguito.
- package-install (installazione pacchetti) - Gruppi di opzioni comuni di installazione dei pacchetti, inclusi pacchetti non-liberi come flash o l'installatore per Google Earth, e installatori per programmi di ufficio. Notare: l'installatore di OpenOffice.org offre una selezione di pacchetti di lingua e alcune altre cose valide di cui si potrebbe non essere informati. Inlcude anche utilità ed altre opzioni per l'installazione dei pacchetti.
- package-removal (rimozione pacchetti) - Elenca vari gruppi di pacchetti che si potrebbe voler rimuovere, come Wi-Fi, componenti per la lingua tedesca, ecc.
- clean-up-stuff (opzioni di pulizia) - Varie opzioni di pulizia, come rimozione kernel (nota: lasciare almeno un vecchio kernel installato quando si fa girare sidux per evitare problemi futuri).
- miscellaneous-tweaks (varie messe a punto) - Cose come le impostazioni del popolare Mozilla Firefox, regolazioni dei gestori di file e altre cose che cambiano nel tempo. Tenerle sotto controllo.
- continue - Prosegue alle questioni riguardanti gli installatori grafici.
- quit - Esce da smxi quando non si deve fare nient'altro. Notare che l'installatore grafico ha un'opzione di avvio per tornare in kde/init 5, così si può sempre usare quella per tornare al desktop.
- graphics installer - questo usa l'installatore grafico sgfxi di sidux per installare i driver proprietari nVidia, e generalmente gli ATi fglrx proprietari (ATi è stata imprevedibile per diverso tempo, ma generalmente i driver funzionano). Offre anche una installazione per i driver di X.Org, e anche una per avviare il desktop X.

Come usare le opzioni dello script smxi
Opzioni, insieme:
-deghiIklmrstuwx
o separate:
-giktw -f -x
Si può avviare questo script con qualsiasi combinazione di queste opzioni.
Si possono mettere assieme, così: -ik, o tenerle separate, come le seguenti: -w -x
Ogni opzione o gruppo di opzioni deve inziare con un:
-
l'esempio seguente:
smxi -ikw
lancia smxi e salta le informazioni del sistema, l'installazione del kernel e i segnali di pericolo "warning".
Opzioni dello script smxi: saltare parti dello script.
Le seguenti permettono di saltare parti dello script:
- -d Salta il dist-upgrade se si seleziona anche l'opzione w.
- -e Salta alcune richieste come "Premere invio per continuare".
- -g Salta le domande dell'installatore grafico.
- -i Salta la sezione delle informazioni di sistema.
- -k Salta le domande dell'installazione del kernel.
- -r Salta il controllo dell'ultima versione, il riavvio e lo scaricamento dell'ultima versione dello script. Salta il riavvio dello script, ecco. Non raccomandato per la maggior parte degli utenti, tranne per quelli che stanno riavviando dopo l'installazione di un nuovo kernel e rilanciando di nuovo lo script.
- -s Salta alcune parti dello script che richiede una connessione internet. Evitare di usarlo perché disabilita la maggior parte delle funzionalità dello script.
- -S Salta il test della connessione internet. Usare questa opzione se lo script fallisce il test di connessione ma si è a conoscenza che la connessione invece funziona (questa è una funzione non raccomandata e potrebbe non funzionare sempre).
- -t Salta la sezione delle opzioni Post dist-upgrade.
- -w Salta la sezione degli avvisi di pericolo, i "warning" di dist-upgrade.
Per esempio:
smxi -kwid
Va direttamente alla sezione miscellanea delle opzioni dopo il dist-upgrade. smxi -ki Salta le domande di installazione del kernel e la sezione delle informazioni.
Opzioni avanzate di smxi
Le seguenti sono delle opzioni avanzate dello script e servono a fare cose non comuni, ma che a volte possono risultare utili:
- -I Imposta un init level differente per il riavvio di X. Richiede questa sintassi: -I 3
Notare che il numero risulterà essere l'init level in cui si vuole che lo script avvii il server X. - -K Installazione avanzata del Kernel. Se sono disponibili nuovi kernel di test, essi si vedranno nelle opzioni di installazione del kernel. Installare i kernel avanzati è a rischio!
- -l Crea dei registi "time stamped" per tutti i dati di update e dist-upgrade. Questi registri "Logfiles" sono allocati in /var/log/smxi/
- -m Lancia l'opzione per cambiare i mirror debian in /etc/apt/sources.list
- -M Lancia l'opzione per cambiare i mirror dei kernel predefiniti per lo script smxi
- -p Lancia un apt-get update senza usare pdiffs. Buono se si ha una connessione veloce.
- -P Lancia lo script con le impostazioni di proxy per la connessione, richiede la seguente sintassi:
-P http://[<username><:password>@]<server><:port> - -U Forza un aggiornamento dello script prima che che si esegua di nuovo.
- -x Lancia delle funzionalità extra dello script che non appartengono alle funzionalità principali.
- -h Mostra l'aiuto dello script smxi.
- -v Mostra la versione e varie informazioni di sistema, inclusa la versione della distribuzione, il kernel corrente, quando sono stati usati l'ultima volta apt update, dist-upgrade e smxi.
Opzioni riguardanti l'utente
Si può ottenere che lo script faccia alcune altre cose modificando il suo file di configurazione in /etc/smxi.conf
Notare che il file non esiste fino a che lo script non viene lanciato per la prima volta, così se si vuole aggiungere qualcuna di queste opzioni e non si ha il file, crearlo.
- sgfxi=<mettere_alcune_normali_opzioni_di_sgfxi, non standard nell'installatore grafico>, per esempio se si aggiunge la riga:
sgfxi=b a /etc/smxi.conf,
l'installazione dei driver nVidia userà automaticamente l'argomento "t" così come la standard -c
Notare che questi sono opzioni supportate da sgfxi, non da smxi; smxi le aggiungerà semplicemente agli argomenti da inviare a sgfxi quando si effettuerà l'installazione del driver grafico. Questa non supporta nessun argomento/opzione che richieda informazioni extra, come, per esempio: -o 8.33.6; solo opzioni a singole lettere per installazione sgfxi. - hold-install=<lista_pacchetti_separata_da^> - Questa opzione permette di aggiungere pacchetti allo script per automatizzare funzioni hold/release che aiuteranno ad evitare questioni temporanee con pacchetti danneggiati, o a tenere i pacchetti che non si vogliono aggiornare, senza dimenticarsi di loro. Esempio:
hold-install=nano^libgtk2.0
Nota Importante: come separatore tra i nomi dei pacchetti usare solo il carattere ^ e non gli spazi!
sgfxi
Per installare i driver 3D proprietari:
cd /usr/local/bin && wget -Nc http://techpatterns.com/downloads/distro/sgfxi && chmod +x sgfxi && sgfxi per vedere le opzioni: sgfxi -h
sgfxi attualmente supporta i driver ATi fglrx e gli nVidia. Supporta anche la conversione da o verso i driver liberi X.Org come ati, intel o nv. smxi usa sgfxi come motore di installazione grafica e aggiunge alcune opzioni di supporto per gli utenti.
Il driver predefinito è quello che viene installato se non vengono usate opzioni per sovrascriverlo. A meno che la scheda video sia troppo vecchia e richieda un driver antiquato, in tal caso lo script lo identificherà.
Quando si esegue lo script, si fermerà per dire quale driver verrà installato. Si può accettare oppure uscire e riavviarlo con una opzione di sovrascrittura se si vuole qualcosa di differente.
Si può anche avviare sgfxi usando smxi, il quale usa sgfxi per installare i driver grafici. Leggere prima la home page di smxi per maggiori informazioni, poi avviare questo comando:
smxi -kiwdt
sgfxi-h: Con l'opzione -h si vedrà anche una lista di tutti i driver supportati correntemente così come un breve elenco delle specifiche del sistema: kernel, versione X.Org. Ecco di seguito alcune utili opzioni di sgfxi:
-c usa la modalità composite (solo schede nVidia) -d rimuove IgnoreDisplayDevices, ad esempio permette di vedere la TV (solo schede nVidia) -h mostra questo menu di aiuto -n installa automaticamente i driver adatti al sistema nativi di X.Org: nv, intel, o ati; elimina i vecchi binari, aggiorna xorg.conf con le informazioni relative ai nuovi driver ed elimina da xorg.conf cose inutili di nvidia e fglrx -N forza l'installazione di driver specifici per X.Org Sintassi: sgfxi -N <uno dei driver della lista, come -N radeon> Driver X.Org supportati: ati i128 i740 i810 i810-modesetting intel mga neomagic nv radeon sis tdfx vesa vga voodoo Configura anche xorg.conf come necessità. Esegue anche una configurazione automatica e completa del driver radeon X.Org 3D. -o sovrascrittura predefinita: installa un driver specifico - sintassi: -o 9746 (per nVidia, non usate la parte 1.0- ) o: -o 8.32.5 (per fglrx) -r rimuove le linee mode da xorg.conf -t abilita il twinview dinamico (solo nVidia)
Tornare ai driver open source
I driver open source X.Org per nVidia, ATi, Radeon, Intel sono preinstallati in sidux. Se si sono sovrascritti con quelli proprietari si può tornare indietro o passare a questi con sgfxi, per cominciare:
cd /usr/local/bin && wget -Nc http://techpatterns.com/downloads/distro/sgfxi && chmod +x sgfxi && sgfxi per vedere le opzioni: sgfxi -h
quindi per installare o tornare ai driver nativi
sgfxi -n OPPURE sgfxi -N <Xorg driver>
I comandi principali sono:
-n installa automaticamente i driver nativi X.Org, adatti per il sistema per nv, intel o ati Rimuove rimanenze dei vecchi driver binari, aggiorna il file xorg.conf con le informazioni del nuovo driver, e rimuove i rimasugli di nvidia e fglrx da xorg.conf -N forza l'installazione di specifici driver X.Org Sintassi: sgfxi -N <uno dei driver della lista, tipo -N radeon> Driver X.Org supportati: ati i128 i740 i810 i810-modesetting intel mga neomagic nv radeon sis tdfx vesa vga voodoo Configura anche xorg.conf in modo appropriato. Completa configurazione automatica del 3D X.Org di radeon.
Altre cose utili da sapere in console
Ricordare: per scorrere su e giù in una finestra di terminale usare: shift+pageup / shift+pagedown per rivedere qualcosa che è già scorsa fuori dalla finestra. Questo è generalmente limitato a 5 o 6 schermate o meno.

Ricerca Online Offline