Denominare dischi e Partizioni

WARNING: Per Per la denominazione di dischi e patizioni riferitevi al capitolo "UUID, Etichettare partizioni e fstab", perchè sidux in via predefinita usa UUID

Pratiche di denominazione correnti

Per i dischi

A partire dalla adozione di udev, Universal Unique Identifier's (UUID), e dall'arrivo degli ultimi kernel linux, tutti i 'block devices' usano una denominazione a tre lettere e uno schema di numeri basati su sda per i dispositivi disco sdaX (dove x è un numero) per le partizioni di quel disco fisso.

Qualsiasi standard essi usino, PATA (IDE), SATA (Serial ATA), or SCSI, per ora il solo modo di differenziare un disco da un altro nella vostra macchina è la terza lettera del dispositivo /dev/sda1, /dev/sdb1, /dev/sdc1, /dev/sdd1:, etc.

Vedete i vostri dispositivi listati in questo modo nelle finestrelle che compaiono quando fermate il puntatore del mouse sulle icone dei media presenti sulla scrivania di una sidux in versione live-cd o installata su disco.

E' caldamente suggerito che vi creiate una tabella nella quale elencate i dettagli di tutti i blocchi di dispositivo o 'block devices' disponibili nel vostro computer. Attività magari noiosa ma che può in seguito farvi risparmiare un sacco di tempo e di problemi.

Il file /etc/fstab di sidux su live-cd o in una installazione su disco, tiene l'informazione /dev/ sdaX tra le parentesi quadre nella linea commentata (#) sopra ogni stringa di ogni dispositivo. Per esempio (l'eventuale grassetto è usato solo a scopo esemplificativo):

# added by sidux [/dev/sdd1, no label]
UUID=2ae950df-7d72-4d9b-a71a-bad1eb2d4f6a       /       ext3    defaults,errors=remount-ro,noatime      0 1 
Per le partizioni

Come vedete sopra per le partizioni l'identificatore /dev/disk è completato da un numero.

Ci sono i seguenti tipi di partizione: primaria, estesa e logica, dove queste ultime sono contenute dentro quelle di tipo esteso. Su un singolo dispositivo possono esistere un massimo di 4 partizioni primarie o 3 primarie e una estesa e questa può contenere fino a 11 (undici) partizioni logiche.

Le primarie o le estese hanno un nome compreso tra sda1 e sda4. Le partizioni logiche sono sempre contigue e parte di una di tipo esteso. Potete definire (con libata) un massimo di tali partizioni e la loro denominazione inizia dal numero 5 (es. sda5) e finisce con il 15 (sda15)

Alcuni esempi applicativi

/dev/sda5 : può solo essere una partizione logica (in questo caso, la prima del suo dispositivo disco), probabilmente localizzata sia sul primo disco SATA o sul primo IDE del vostro computer (dipende dal come è impostato il vostro BIOS).

/dev/sdb3 potrebbe essere solo una partizione primaria o una estesa; essendo la lettera del disco differente da quella del primo esempio, ci può solo dire che questa partizione in nessun caso può essere localizzata sullo stesso dispositivo.

Vecchio Denominazioni e ora obsolete per i dispositivi IDE

Su vecchi sistemi linux, i dispositivi disco IDE (PATA) erano differenzati da quelli che usano lo standard corrente da un nome come hdaX invece di sdaX,

Partitionare il disco fisso usando cfdisk

Per usi normali sidux raccomanda il file system ext3; è quello predefinito ed è ben mantenuto.

Aprite una konsole/xterm, diventate root e avviate cfdisk: (se state usando una sidux installata su disco dovrete immettere la password di root)

su
cfdisk /dev/sda
L'interfaccia utente

Nella prima schermata cfdisk mostra la tabella della partizione corrente con i nomi e alcuni dati riguardo ogni partizione. Sul fondo della schermata ci sono alcuni pulsanti di comando. Per cambiare partizione usate i tasti freccia su e giu. Per cambiare comando usate i tasti freccia sinistra e destra

The cfdisk user interface
Cancellare una partizione

Per cancellare una partizione, evidenziatela raggiungendola con i tasti freccia su e giu, selezionate il comando

Delete

con i tasti freccia sinistra e destra poi premete

Invio
.
The cfdisk user interface
Creare una nuova partizione

Per creare una nuova partizione, usate il comando:

New

(selezionatela con i tasti freccia sinistra e destra), e premete "avvio". Dovete decidere il tipo tra partizione primaria e logica . Se ne volete una logica, il programma automaticamente creerà prima una partizione estesa. Poi dovete scegliere la dimensione della partizione (in MB). Se non riuscite ad inserire un valore in MB, ritornate allo schermo principale con il tasto Esc e selezionate MB con il comando

Units
The cfdisk user interface
Tipo di partizione

Per impostare il tipo di partizione per Linux swap o Linux, evidenziate la partizione attuale e usate il comando:

Type
.

Otterrete una lista di tipi differenti. Premete 'spazio' e otterrete altri tipi. Trovate quello che vi serve e immettete il numero relativo al prompt. (Linux swap è il Tipo 82, i filesystem Linux dovrebbero essere tipo 83)

The cfdisk user interface
Rendere avviabile una partizione

Con linux non c'è bisogno di rendere avviabile una partizione ma alcuni sistemi operativi lo richiedono. Evidenziate la partizione e selezionate il comando. Nota: quando installate su un disco fisso esterno allora una partizione deve essere avviabile:

Bootable
Scrivere sul disco i nuovi cambiamenti

Quando avete impostato i cambiamenti potete scriverli usando il comando Write (scrivi). La tabella delle partizioni verrà scritta sul disco. (se ottenete un errore riguardo a 'dos' potete ignorarlo). Poichè la scrittura dei nuovi cambiamenti comporterà la distruzione di tutti i dati sulle partizioni che avrete cancellato o cambiato, dovreste essere molto sicuri che volete questo prima di premere davvero il tasto 'write'

Return (invio)
The cfdisk user interface
Chiudere il programma

Per uscire dal programma, selezionate il comando Quit. dopo essere usciti da cfdisk e prima di iniziare la formattazione o la installazione, dovreste riavviare il sistema in modo che sidux possa leggere la nuova taebella delle partizioni.

Formattare partizioni (dopo il partizionamento con cfdisk)

Informazioni di base

Una partizione deve avere un filesystem. Linux riconosce e può lavorare con diversi filesystem. Ci sono ReiserFs, Ext3, e per utenti con esperienza XFS e JFS. Ext2 e pratico come formato di immagazzinamento dati poichè è disponibile un driver da utilizzare con windows per lo scambio dei dati tra i due sistemi.

Per usi normali sidux raccomanda il file system ext3; è quello predefinito ed è ben mantenuto.

Formattare

Dopo la chiusura di cfdisk si ritorna alla console. Per formattare dovete essere root. Per formattare la partizione root e/o la home - nell'esempio seguente sdb1 - immettiamo i comandi (se state usando una sidux installata su disco fisso vi sarà richiesta la password di root):

su
mkfs -t ext3 /dev/sdb1

Vi sarà posta una domanda la cui risposta sarà 'si' se siete sicuri di aver scelto la partizione giusta.

Quando il comando finisce l'esecuzione, verrete informati che la formattazione ext3 è stata scritta con successo sul disco. Se ciò non succede allora qualcosa era andato male nel partizionamento con cfdisk, o sdb1 non è una partizione linux. In tal caso potete controllare con

fdisk -l /dev/sdb

se qualcosa è andato male e si dovesse partizionare di nuovo.

Se la formattazione è avvenuta con successo fate la stessa procedura per la partizione "home" se ne volete una separata.

Per ultimo formattiamo la partizione swap, in questo esempio hdb3:

mkswap /dev/sdb3

poi attiviamola:

swapon /dev/sdb3

controlliamo se viene riconosciuta la swap scrivendo in console:

swapon -s

la swap appena montata dovrebbe essere riconosciuta, nel nostro caso, come:

Filename Type Size Used Priority
/dev/sdb3 partition 995988 248632 -1

Se la swap è correttamente riconosciuta possiamo disattivarla con

swapoff -a

e riavviare.

Ora siete pronti per avviare l'installazione.

Content last revised 07/09/2007 2300hrs UTC