Configurazione Timeserver
Per prima cosa in console come root digitare:
apt-cache search ntp apt-get update && apt-get install ntp ntp-doc update-rc.d -f ntp defaults avviare update-rc.d, dopo aver fatto un po' di configurazione
Sul sistema si trova la documentazione a:
/usr/share/doc/ntp-doc/html/index.html eventualmente aggiungerlo ai segnalibri!
Quello di cui sopra è una documentazione molto ampia e non avremo bisogno di tutto il suo contenuto.
ntp si attiverà solo al riavvio, ma prima si dovrebbe impostare l'ora quanto più esatta possibile.
Dal momento che ntp è eseguito come servizio ntpdate è già presente su sidux. Per controllare se ntp è attivato sul PC:
sux rcconf (usare le frecce della tastiera per muoversi attraverso la lista, e la barra spaziatrice per segnare con un asterisco il servizio scelto)
ntp preleverà gli orari dalla lista di server presente in /etc/ntp.conf, che è il file principale da modificare.
Sia ntpdate che il demone ntpd [chiamato ntp] ottengono la lista di timeserver dall'inizio di /etc/ntp.conf, come esempio ecco una lista:
pool.ntp.org maps to more than 100 low-stratum NTP servers. # Your server will pick a different set every time it starts up. # *** Please consider joining the pool! *** # *** http://www.pool.ntp.org/#join *** server 192.168.3.24 server ntp.blueyonder.co.uk server uk.pool.ntp.org server 1.uk.pool.ntp.org server 2.uk.pool.ntp.org server 0.europe.pool.ntp.org server 1.europe.pool.ntp.org server 2.europe.pool.ntp.org
Il primo è un'altra macchina presente sulla stessa rete, con a sua volta ntp in esecuzione (su di essa è "server 192.168.3.1")
La seconda è il timeserver dell'ISP a cui si è connessi.
Poi ci sono un po' di uk.pool.ntp.org, poi un po' di timeserver europei che potrebbero essere migliori. Comunque gli stessi isp-nameserver di solito sono anche timeserver, si può controllare eseguendo:
ntpdate -v
Questo non cambierà nulla, ma restituirà un tempo-risultato, qualcosa tipo:
# ntpdate -v 192.168.3.24 19 Sep 19:09:27 ntpdate[13329]: ntpdate 4.2.2@1.1532-o Wed Aug 9 12:08:54 UTC 2006 (1)
Se si vuole permettere alle macchine locali l'accesso:
# Gli utenti locali potranno interrogare il server ntp più a fondo. restrict 127.0.0.1 nomodify restrict 192.168.3.0/24
Se si vuole fornire l'ora alla sottorete locale:
# Se si vuole fornire l'ora a tutta la sottorete locale, modificare la linea seguente. # (Come sempre, l'indirizzo è solo un esempio.) broadcast 192.168.3.255
Il file ntp.conf è un po' strano, viene trattato come un diff se semplicemente ci si clicca sopra, prima di avviare ntp, si deve impostare il tempo, cioè:
# ntpdate -u -b uk.pool.ntp.org 19 Sep 19:19:33 ntpdate[15641]: step time server 62.3.200.116 offset 0.001523 sec
Poi attivare ntp come servizio, affinché parta ad ogni boot (in pratica, ad ogni riavvio). Dopo un po' che ntp è stato avviato, fare:
ntpq -pn
Se tutto è andato bene, si dovrebbe vedere qualcosa tipo:
# ntpq -pn remote refid st t when poll reach delay offset jitter ---------------------------------------------------------------------------- 192.168.3.24 .INIT. 16 u - 1024 0 0.000 0.000 0.000 +194.117.157.4 192.5.41.40 2 u 97 128 377 7.849 1.548 30.157 *82.219.3.1 195.66.241.2 2 u 101 128 377 17.755 0.794 24.722 82.133.58.132 .INIT. 16 u - 1024 0 0.000 0.000 0.000 +194.153.168.75 195.66.241.3 2 u 37 128 377 23.475 3.259 12.203 +82.68.126.114 209.81.9.7 2 u 101 128 377 44.567 -1.366 46.922 +194.88.2.88 194.159.73.44 3 u 90 128 377 17.208 -5.569 27.527 +130.226.232.145 213.112.52.151 3 u 89 128 377 62.130 -0.797 39.999 127.127.1.0 .LOCL. 10 l 18 64 377 0.000 0.000 0.001 192.168.3.255 .BCST. 16 u - 64 0 0.000 0.000 0.001
L'asterisco nella terza linea dell'esempio: *82.219.3.1, mostra il timeserver attivo, è la parte più importante. Significa che l'ora è esatta, e che è in uso la porta 123. Un esempio di linea iptables potrebbe essere:
# Network Time Protocol (NTP) Server $IPT -A udp_inbound -p UDP -s 0/0 --destination-port 123 -j ACCEPT $IPT -A INPUT -j ACCEPT -p tcp --dport 123

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