Preparazione all'installazione sul Disco Rigido

Per un uso normale raccomandiamo l'utilizzo di ext3, è il file system predefinito per sidux ed è ben seguito.

Prima dell'installazione rimuovere tutti i dispositivi USB, chiavette, fotocamere, ecc. . L'installazione su dispositivi USB richiede operazioni supplementari. Si può modificare il file di installazione: ~/.sidconf, e usare così un diverso File System o distribuire l'installazione su partizioni diverse. Per esempio si potrebbe usare una /home separata.

È altamente raccomandato avere una partizione separata per i dati. I benefici riguardo al recupero da un evento disastroso e alla stabilità degli stessi sono incommensurabili.

In questo caso la $HOME diventa il posto dove sono registrate le configurazioni delle applicazioni di base. Detto in altro modo, la $HOME è un contenitore in cui le applicazioni conservano le proprie impostazioni.

Installare nuovamente le applicazioni sullo stesso PC oppure duplicarle su un altro computer

Per creare una lista delle applicazioni installate così da replicarle su un'altra macchina, oppure se per qualche ragione si vogliono installare nuovamente sul PC, digitare in una console:

dpkg -l|awk '/^ii/{ print $2 }'|grep -v -e ^lib -e -dev -e $(uname -r) >/home/username/installed.txt

e poi copiare il file di testo risultante in una chiave usb o in un altro dispositivo rimovibile a scelta.

Sulla nuova macchina copiare il file di testo in $HOME e usare la lista come riferimento per installare le applicazioni che si vogliono replicare su questo sistema.

RAM e Swap

Con PC che hanno meno di 512 MB di RAM si deve creare una partizione di swap. La dimensione non dovrebbe essere meno di 128 MB (di quanto dice cfdisk non ci si dovrebbe fidare in quanto fa i calcoli in base 10); più di 1 GB di swap serve raramente, ad esempio se si copiano file molto grandi, come copiare CD/DVD al volo, e/o se serve la funzione suspend-to-disk/ibernate, oppure su sistemi server. In questo caso, destinare 2 GB allo swap come minimo.

Per favore leggere questo: Partizionare il disco fisso

FARE SEMPRE IL SALVATAGGIO DEI DATI, inclusi i segnalibri ed i messaggi di posta! Vedere Back-Up con rdiff e Back-Up con rsync. Un'altra opzione è sbackup (è necessario installarlo).

Una sidux installata sul disco fisso è molto più comoda e veloce che avviata da un liveCD.

Per prima cosa si devono cambiare le impostazioni nel BIOS per fare in modo che il primo dispositivo di avvio sia il CD-ROM. Con la maggior parte dei computer si può entrare nelle impostazioni del BIOS premendo il tasto "del" o "canc" della tastiera durante l'avvio del computer (in alcune versioni di BIOS c'è direttamente la possibilità di scegliere il dispositivo di avvio mentre si accende la macchina, come nei BIOS AMI, ad esempio premendo F11 oppure F8).

Fatto questo, ora sidux dovrebbe avviarsi nella maggior parte dei casi. Se non lo fa si può tentare con le opzioni di avvio, (chiamate anche cheatcodes) che possono essere immesse nelle stringhe del gestore d'avvio (GRUB). Usando queste opzioni (ad esempio per la risoluzione dello schermo o per la selezione della lingua) si può risparmiare molto tempo con la configurazione post-installazione. Leggere anche "Opzioni d'avvio" e "Codici VGA"

Scegliere la lingua per l'installazione

Installazione Lingue con KDE-full

Selezionare la lingua principale desiderata dal menu grub (F4) nella versione kde-full, per installare le localizzazioni per il desktop e per molte applicazioni mentre si avvia.

Questa procedura permette che esse siano presenti anche dopo aver installato sidux, installando solo le lingue richieste per un certo sistema. Il quantitativo di memoria richiesto per questa caratteristica dipende dalla lingua e sidux si potrebbe rifiutare di installare i pacchetti di una certa lingua automaticamente con RAM insufficiente, la sequenza di avvio verrà continuata in inglese ma con le impostazioni locali desiderate (moneta, formato data/ora, caratteri della tastiera). 512 MB di memoria o più è una quantità sicura per tutte le lingue supportate, che sono:

Default - Deutsch (Tedesco)
Default - English (Inglese US)
*Dansk (Danish)
*Ελληνικά (Greco)
*Español (Spagnolo)
*English (Inglese GB)
*Français (Francese)
*Hrvatski (Croato)
*Italiano (Italiano)
*日本語 Nihongo (Giapponese)
*Nederlands (Olandese)
*Polski (Polacco)
*Português (Portoghese BR e PT)
*Română (Rumeno)
*Русский (Russo)

la selezione delle lingue dipende dalla disponibilità delle traduzioni del manuale sidux, aiutateci ad aggiungere la vostra lingua.

Altre installazioni di lingue con KDE-lite
  1. Selezionare la lingua principale desiderata dal menu grub (F4). (Vedere anche Opzioni d'avvio specifiche del Live-CD sidux). I file delle lingue stessi non sono nel Live-CD, il sistema utilizzerà per default l'Inglese. Tuttavia verrà fatta la giusta configurazione per la lingua scelta e quindi non ci sarà bisogno di fare altri cambiamenti nel sistema, oltre all'installazione dei file mancanti della lingua.
  2. Iniziare l'installazione.
  3. Installare nell'HD e riavviare.
  4. Dopo l'installazione su HD, installare la lingua scelta e le applicazioni attraverso install-meta. Se i pacchetti non sono disponibili attraverso il meta-installer, installare manualmente con apt-get. Se si vuole si possono rimuovere le lingue non volute.
    apt-get install install-meta
    
    e selezionare metapackage-installer da Kmenu > Utilities.

Un'altra opzione è apt-get install install-meta mentre si è sul Live-CD e preparare i file della lingua necessari, prima di iniziare l'installazione su HD. Questo richiede almeno 512 Mb di RAM

Primo avvio da HD

Dopo aver avviato per la prima volta si scoprirà che sidux ha dimenticato la configurazione della rete. La rete può essere comodamente configurata da Kmenu > Internet > Ceni. Per roaming WIFI/WLAN aggiuntivi leggere questo.

Il programma di installazione di sidux

1. Si può avviare il programma di installazione con l'icona sulla scrivania, da KMenu > Sistema > sidux-installer, o via console scrivendo:

sux
install-gui.bash
sidux-Installer1

2. Si apre la finestra di cui sopra che con 5 semplici passi guida l'utente nell'installazione su disco. Dopo aver letto (e capito) l'avviso della prima schermata, andare avanti nella scelta della partizione.

sidux-Installer2

Ora scegliere dove installare e stabilire i punti di montaggio. Le partizioni per le quali questi non vengono stabiliti vengono montate automaticamente dal programma (la partizione di swap sarà anch'essa montata automaticamente all'avvio).

Tutte le altre partizioni verranno localizzate in /media/. Si deve scegliere almeno la partizione di root ("/") per l'installazione di sidux. Inoltre è in questo momento che, volendo, si può creare una partizione per i dati. Un click con il tasto sinistro del mouse attiverà le scelte per ciascuna partizione.

Si sono salvati i propri dati?

Se non si è ancora partizionato il disco si può farlo premendo Avvia il Part.-manager (GParted) e leggere Partizionare il disco fisso con GParted o, se si preferisce usare la shell, leggere Partizionare il vostro disco fisso con cfdisk

I programmi di partizionamento si possono anche avviare da una console/terminale:

sux
gparted

oppure

su
cfdisk

3. Come gestore dell'avvio sidux usa GRUB, perciò si installa Grub in MBR! Se si sceglie diversamente si deve sapere cosa si sta facendo perché si dovrà poi modificare manualmente l'altro gestore di avvio che si vuole tenere.

Grub riconosce gli altri sistemi operativi installati (ad esempio Windows) e li aggiunge al menu di avvio.

Si può inoltre cambiare il fuso orario.

grub-to-mbr

4. Nella scheda "utente" possiamo creare un utente e assegnargli la password, quest'ultima anche per root (da ricordare!). Conviene scegliere password non troppo facili da indovinare. Se si vorranno aggiungere altri utenti si potrà farlo dopo l'installazione con lo strumento di KDE kuser

choosing-pw

5. Ora scegliere il nome dell'installazione da inserire nella casella "Hostname": può essere un nome qualsiasi, composto da lettere e numeri, ma NON può iniziare con un numero.

La prossima scelta sarà se si vuole avviare automaticamente cupsys o ssh.

hostname

6. La prossima è l'ultima possibilità per controllare le impostazioni che si sono scelte. Leggere attentamente poi premere Salva la configurazione e avvia l'installazione.

installation-config

A questo punto è ancora possibile cambiare/modificare manualmente il file di configurazione e poi avviare la procedura con gli ultimi cambiamenti effettuati. L'installer non farà alcun controllo mentre non si dovrà premere "backspace" altrimenti verranno persi i cambiamenti introdotti manualmente.

La modifica del file (~/.sidconf) è per utenti esperti in grado di scrivere i loro specifici cambiamenti del file di configurazione oppure degli schemi speciali di partizionamento del disco fisso che, nelle fasi precedenti, potrebbero venire rifiutati dal controllo automatico del programma.

Il programma di installazione dovrebbe capire che si sta cercando di installare sopra ad una vecchia $HOME, avviserà e non consentirà di procedere con l'installazione finché non si sceglierà un altro nome utente.

installation-config

Avviare l'installazione cliccando su Begin Installation. L'intero processo, in base alla velocità del sistema, impiegherà circa 5 - 15 minuti; sui PC più vecchi può durarne anche 60.

Se la barra di avanzamento si ferma in un punto per un po', non interrompere l'installazione, semplicemente darle più tempo.

Finito! Togliere il cd dal lettore. Riavviare ed ecco pronta la nuova installazione su disco fisso.

Primo avvio

Dopo il primo avvio si può constatare che sidux ha dimenticato la configurazione di rete. Così si dovrà riconfigurarla (Wlan, Modem, ISDN,...).

Se in precedenza si fossero rilevati automaticamente gli indirizzi di rete (DHCP) usando un router DSL, si potrebbero ora riattivare digitando in una console/terminale:

ceni

Il programma "ceni" si può trovare anche nel menu Kmenu > Internet > Ceni. Su questo manuale riferirsi anche a: Internet e rete

Aggiungere utenti alla vostra installazione

Per aggiungere un nuovo utente con i permessi di gruppo garantiti automaticamente, digitare, come root:

adduser <nome_nuovo_utente> (premere semplicemente invio, esso si occuperà delle complessità)
Verrà rischiesto due volte di digitare la password di questo nuovo utente

Le icone specifiche di sidux (come quelle del manuale e di IRC) devono essere aggiunte manualmente. Per fare questo si deve cliccare con il tasto destro nel Kmenu, l'icona dell'applicazione che interessa e scegliere l'opzione per aggiungerla al desktop tra quelle che appariranno.

Anche kuser può creare un nuovo utente, ma in questo caso si dovranno impostargli manualmente i permessi di gruppo (sempre con kuser).

Per eliminare un utente, come root digitare:

deluser <nome_utente>
leggere l'emissione del comando:
man deluser

Riguardo al comando sux

Numerosi comandi devono essere avviati con i privilegi di root. Per ottenerli digitare:

sux

Mentre il comando normale per diventare root è "su" usando invece sux si possono avviare delle applicazioni ad interfaccia grafica (GUI / X11) dalla console/terminale, in quanto sux è un involucro attorno al comando standard "su" che trasferisce le credenziali X all'utente destinatario (root).

Esempi dell'avvio di applicazioni X11 via "sux" possono essere: usare un elaboratore di testo come kate o kwrite per modificare un file con permessi di root, partizionare con GParted, o avviare come root un file manager come Konqueror. Si possono anche modificare file appartenenti a root cliccando sul file col tasto destro e scegliendo "edit-as-root", cioè "modifica come root" e immettendo la relativa parola chiave; questo infatti richiamerà kdesu.

Diversamente da "sudo", con "sux" non succede che può arrivare un tizio qualsiasi a digitare "sudo" ed essere in grado fare cambiamenti potenzialmente dannosi al vostro sistema.

ATTENZIONE: Mentre si è autenticati come "root", il sistema non impedirà dal fare cose potenzialmente pericolose come danneggiare file importanti, ecc., quindi si deve essere assolutamente sicuri di quello che si sta facendo perché è davvero possibile danneggiare seriamente il sistema.

In nessuna circostanza ci si deve trovare come root in una console/terminale per avviare applicazioni di produttività giornaliera, come quelle per gestione posta, creazione di fogli elettronici o per navigare in internet e così via.

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